Come formulare il desiderio di smettere di bere

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In come formulare il desiderio di smettere di bere, il disturbo da alimentazione incontrollata dall'inglese "Binge Eating Disorder", spesso abbreviato con la sigla BED era considerato una sottocategoria di un disturbo alimentare. I disturbi alimentari possono aggravarsi fino a diventare un rischio per la vita, quindi se ti accorgi che la tua tendenza a mangiare in modo incontrollato interferisce con la tua vita e la tua felicità, parla con un medico per ricevere l'aiuto che ti serve.

Puoi anche provare a fissare gli orari dei pasti e mangiare con attenzione sempre nello stesso posto, imponendoti una durata precisa per i pasti. Inoltre, evita le situazioni in cui sei tentato a mangiare troppo e in cui diventa più difficile controllarti, ad esempio le feste di famiglia o le cene in cui ognuno porta una pietanza. Per ricevere altri consigli dal nostro autore, uno psicologo professionista, riguardo la terapia e i gruppi di supporto per chi mangia in modo incontrollato, continua a leggere l'articolo!

Ci sono 49 riferimenti citati in questo articolo, che puoi trovare in fondo alla pagina. Metodo 1. Chiedi aiuto al tuo medico.

Potrebbe anche suggerirti di assumere dei farmaci appositamente studiati per curare questa patologia. Ricorda che, oltre a prendere i medicinali, sarà necessario apportare dei cambiamenti al tuo stile di vita e sottoporti a una specifica terapia psicologica.

Ricorri alla terapia cognitiva comportamentale. Si tratta di uno dei metodi più efficaci per curare il disturbo da alimentazione incontrollata [7]condotto da professionisti della salute mentale qualificati.

Il terapista analizzerà i tuoi pensieri e i tuoi comportamenti per aiutarti a riformularli in modo più sano e produttivo. L'obiettivo della terapia è aiutarti a ritrovare uno stile di vita sano. Scegli un terapista specializzato nella cura dei disturbi alimentari per essere certo di ottenere il migliore aiuto possibile. Sperimenta la terapia dialettico-comportamentale TDC. Come formulare il desiderio di smettere di bere tratta di un tipo di terapia che fonde aspetti della terapia cognitiva comportamentale con altri derivanti dalle tradizioni orientali.

Questo metodo di cura si focalizza maggiormente sugli effetti psicologici legati al disturbo da alimentazione incontrollata. La terapia è divisa in quattro moduli, o fasi, principali durante i quali si approfondiscono: [12] Abilità nucleari di mindfulness, il cui scopo è insegnarti ad assumere il controllo di mente e pensieri anziché consentire che siano essi stessi a dominarti.

Abilità di tolleranza della sofferenza mentale o angoscia, volte a insegnarti a mettere fine alla sofferenza emotiva in modo sano. Abilità di regolazione emozionale, il cui fine è quello di insegnarti ad accettare le tue emozioni, ridurre i pensieri negativi e incoraggiare i pensieri positivi.

Abilità di efficacia interpersonale, che insegnano a stabilire dei rapporti interpersonali benefici e costruttivi per farti sentire emozionalmente appagato. Prova la psicoterapia interpersonale. Questa forma di terapia psicologica è specificamente formulata per aiutarti a migliorare la qualità dei tuoi rapporti interpersonali con le persone care e analizzare in che modo queste relazioni influenzano, e in alcuni casi determinano, il tuo disturbo alimentare.

Apprenderai alcune strategie che ti aiuteranno ad affrontare le situazioni sociali, consentendoti al contempo di relazionarti meglio con le persone, inclusi amici, familiari e colleghi. Ottieni supporto dalla terapia di gruppo. Se sei affetto da BED, cerca un centro che offra una specifica terapia di gruppo. In passato, le persone che conducono la terapia sono state affette dal tuo stesso disturbo, per questo motivo come formulare il desiderio di smettere di bere perfettamente in grado di comprendere cosa provi e di mettersi nei tuoi panni.

Metodo 2. Mangia solo quando sei realmente affamato. Uno dei principali problemi del "binge eating" è il mangiare in modo meccanico anche quando non si ha veramente fame. Come conseguenza si rischia di mangiare troppo perché all'ora del pasto si sarà in realtà già pieni per avere mangiato in precedenza pur non avendo fame.

Anziché rifocillarti ogni volta che ne senti il bisogno, per esempio quando sei stressato o per qualunque altra ragione, consuma il tuo cibo solo quando sei realmente affamato. Impara a riconoscere i segnali del corpo per capire se sei davvero affamato. Se sei certo di avere fame, non indugiare, siediti a tavola o fai uno spuntino.

Non aspettare di avere i crampi allo stomaco, altrimenti sarai tentato di continuare a mangiare come formulare il desiderio di smettere di bere dopo aver raggiunto il senso di sazietà. Non cercare di sconfiggere la noia mangiando. In modo del tutto irragionevole, talvolta potresti iniziare a mangiare solo perché sei annoiato. Stai cercando qualcosa in frigorifero solo perché non hai niente di meglio da fare?

In tal caso, non mangiare. Prova invece a bere un bicchiere d'acqua o trova qualcosa da fare per tenerti impegnato. Fai una passeggiata, telefona a un amico o impara a fare qualcosa di nuovo anziché mangiare. Amministra le porzioni. Fare delle porzioni moderate è un modo efficace per ridurre il rischio di abbuffarti.

Non mangiare mai direttamente dalla confezione altrimenti non riuscirai a tenere sotto controllo le quantità. Dosa pasti e spuntini mettendoli nel piatto. In questo modo sarà più semplice evitare di mangiare oltre la normalità.

In questo modo non correrai il rischio di oltrepassare il limite nei giorni seguenti, finendo per mangiarne un'intera confezione. Pianifica l'orario dei tuoi pasti. Trascorrere troppe ore senza mangiare potrebbe indurti ad abbuffarti durante il pasto seguente. In generale, è consigliabile fare tre pasti al giorno intervallati da due piccoli spuntini. Tuttavia la cosa migliore da fare è rivolgerti a un nutrizionista qualificato che sappia aiutarti a pianificare correttamente la tua alimentazione in base al tuo stile di vita.

Trova il modo di portare a tavola piatti sani e gustosi, che sappiano nutrire il tuo corpo appagando simultaneamente il tuo palato. È importante allontanare la sensazione di doverti limitare a mangiare qualcosa di scialbo e noioso anziché quello di cui hai come formulare il desiderio di smettere di bere voglia.

Dovresti fare tre pasti principali al giorno, ma puoi intervallarli con qualche alimento sano e leggero, come come formulare il desiderio di smettere di bere fresca, frutta secca o verdure. Mangia in modo consapevole. Concentrandoti su ogni singolo boccone, come formulare il desiderio di smettere di bere il rischio di lasciarti prendere la mano finendo per abbuffarti.

Prenditi il tempo necessario ad analizzare meglio i tuoi gusti, scopri cosa ti piace, che sensazioni provi quando porti un determinato ingrediente alla bocca, annusa ogni portata e soffermati a riconoscere consistenze e sapori. Farlo ti aiuterà a diventare più consapevole di cosa e quanto mangi. Evita di sgranocchiare mentre cucini o mentre riordini la tavola dopo aver finito.

Anche il luogo è importante. Assicurati di mangiare solo stando seduto a tavola. Non consumare il pasto davanti al computer, alla TV o mentre sei al telefono, altrimenti sarà impossibile rimanere concentrato e godere appieno del tuo cibo. Inoltre, sarebbe molto più difficile riuscire a percepire il senso di sazietà. Coloro che mangiano in modo distratto, per esempio mentre lavorano o guardano la TV, tendono a mangiare di più rispetto a chi è concentrato sul proprio pasto.

Seleziona le tue stoviglie come formulare il desiderio di smettere di bere furbizia. Opta per piatti e posate di piccole dimensioni. Contenitori di dimensioni inferiori riusciranno a ingannare la tua mente che crederà di mangiare molto.

Usa anche cucchiai e forchette di grandezza ridotta per mangiare più lentamente e favorire una migliore digestione del cibo. Piatti piani e fondi di piccole dimensioni consentono di moderare le porzioni ed evitare il rischio di mangiare troppo.

Proteggiti dai fattori e dalle situazioni che ti spingono a mangiare in modo incontrollato. Un altro modo per evitare di abbuffarti è stare alla larga dagli alimenti o dalle occasioni in cui sai di fare fatica a trattenerti. Per proteggerti dai fattori che scatenano il tuo desiderio di mangiare in modo incontrollato devi imparare a riconoscere quali sono le situazioni ad alto rischio e sviluppare delle strategie che ti consentano di uscirne indenne.

In vista di un incontro con amici e familiari, cerca di organizzare un'attività che non abbia a che fare con il cibo. Per esempio, proponi di fare un'escursione o una passeggiata. Se avete deciso di bere qualcosa insieme, scegli un locale che non serva da mangiare. Se sei stato invitato a una riunione di famiglia o a un evento in cui sei certo che sarà disponibile ogni forma di delizia dolce e salata, imponiti un limite.

Prometti che ne mangerai solo un piatto e mantieni la parola. In alternativa porta da casa degli snack preparati appositamente per l'occasione.

Se vuoi resistere alla tentazione di acquistare una confezione extra large di popcorn quando sei al cinema, portane una quantità moderata direttamente da casa. Consulta un dietologo qualificato. Molte delle persone colpite da un disturbo alimentare scelgono di farsi aiutare da un dietologo. Insieme potrete formulare un regime dietetico che ti consenta di fare fronte al tuo fabbisogno di calorie e nutrienti giornaliero pur senza esagerare con le quantità.

Giorno per giorno saprai cosa devi mangiare, in quali porzioni e imparerai a modificare gradualmente il tuo rapporto con il cibo. Collaborando con il dietologo potrai inventare degli esempi di menù tanto sani quanto appetitosi.

Il dietologo ti insegnerà ad ascoltare i messaggi naturali del tuo corpo. Saper riconoscere le sensazioni dettate dalla fame e dalla sazietà è molto importante per contrastare il disturbo da alimentazione incontrollata. Un dietologo qualificato è un medico specializzato in scienze dell'alimentazione, legalmente abilitato a "prescrivere" un regime dietetico o un farmaco. Metodo 3. Allevia lo stress. Se senti di aver perso la rotta, potresti cercare di riacquisire il controllo sulla situazione problematica mangiando in modo smodato.

Il cattivo rapporto col cibo potrebbe dipendere dal fatto che sei preoccupato per il tuo lavoro, per il rapporto con il tuo partner o per lo stato di salute di una persona cara. Riuscire ad alleviare lo stress potrebbe quindi essere un modo efficace per riuscire a smettere di mangiare in modo incontrollato. Ci sono diversi fattori che ti sottopongono a uno stress elevato? Cosa puoi fare per cercare di ridurli? Per esempio, se una delle principali fonti del tuo stress è data da un coinquilino insopportabile, potrebbe essere giunta l'ora di mettere fine a tale situazione come formulare il desiderio di smettere di bere ritrovare il tuo benessere mentale.

Pratica un'attività che ti aiuti ad alleviare lo stress, come camminare nella natura, fare yoga o meditare. Tieni un diario. Entrare in contatto con te stesso ti servirà a investigare i fattori che scatenano il tuo desiderio irrefrenabile di cibo.